Foam


Il foam è la materia prima che costituisce l’anima delle tavole da surf. Si tratta di una schiuma di poliuretano o di polistirene espanso, noto come EPS. I foam in poliuretano incorporano una lamina di legno centrale che conferisce rigidità e serve da guida durante lo shape.

L’EPS è più leggero e offre maggiore galleggiabilità. In pratica, di solito viene rinforzato con stringer o strisce di carbonio a seconda della costruzione prevista. Su Mundo-Surf, il foam può essere scelto grezzo o in formato pre-shape: il servizio di pre-shape consiste nel lavorare il blank con una macchina CNC per ottenere una forma molto vicina a quella definitiva.

Tipi di foam: poliuretano, EPS e blanks in base al tipo di tavola

Il poliuretano è il foam tradizionale. Ciò che fa la differenza qui è il feeling in fase di shape, la rigidità e il riferimento visivo offerto dallo stringer centrale. Si abbina bene a shortboard, fish e tavole per principianti quando il criterio di scelta è una risposta più diretta sotto i piedi.

L’EPS galleggia di più e pesa meno. Da tenere presente quando si progetta una tavola con più volume: longboard, SUP o design orientati a facilitare la remata. Ciò che distingue una tavola dall’altra in queste condizioni non è solo il materiale, ma anche la combinazione tra volume finale, laminazione e rinforzo strutturale.

I blanks X-Tra e Teccel sono un riferimento abituale tra gli shaper, soprattutto per la regolarità di densità e di taglio. Se bisogna fissare un solo punto, è questo: una densità ben calibrata aiuta a equilibrare resistenza, galleggiabilità e margine di shape. Mundo-Surf lavora sia foam grezzo sia pre-shape Teccel lavorato a CNC.

Scegliere il foam giusto: guida per shaper e produttori di tavole

La scelta del foam dipende, prima di tutto, dal tipo di tavola che si vuole realizzare. Per una shortboard da 5'6" a 5'11", il poliuretano a densità standard è di solito sufficiente. Per fish o tavole con più volume, tra 5'8" e 6'0", può essere interessante un blank che faciliti un po’ più di galleggiabilità senza penalizzare troppo il peso finale.

Se il progetto è una gun per onde grandi, dai 6'0" in su, il criterio che guida la scelta è di solito la rigidità. In questo caso, il poliuretano con stringer rinforzato rimane una base molto utilizzata. In pratica conta anche il tipo di onda: non richiede la stessa cosa una tavola per beach break potente rispetto a una per point break lungo.

Per longboard e SUP la logica cambia. Serve più volume totale di foam, ma con una distribuzione di densità che mantenga la galleggiabilità senza aggiungere peso eccessivo. I blanks specifici per queste misure tengono già conto di questa proporzione, il che semplifica molto la selezione iniziale.

Domande frequenti su foam e pre-shape

Che cos’è un pre-shape e come scegliere il foam di base per la tavola?

Un pre-shape è la base lavorata di una futura tavola da surf. Si parte da un foam grezzo che viene lavorato con una macchina a controllo numerico per definire il volume approssimativo, il rocker e le linee generali. Non è una tavola finita, ma un punto di partenza per realizzare una tavola da surf con meno lavoro iniziale.

Ciò che fa la differenza qui è il tempo che si risparmia nello sbozzare e nell’aggiustare la forma. Tuttavia, la finitura finale dipende ancora dal lavoro manuale: pulizia dei segni della macchina, rifinitura dei bordi, messa a punto del bottom e adattamento dello shape all’uso reale previsto.

Se si compra un pre-shape, come verrà consegnato?

All’acquisto di un pre-shape, si riceve il foam tagliato con le misure richieste. È una tavola da surf ancora non laminata, senza carteggiatura finale e senza finiture. Successivamente sarà necessario ripassare i segni della macchina, rifinire i bordi e completare la laminazione con resina poliestere o epossidica a seconda del tipo di costruzione.

Da tenere presente quando si valuta questa opzione: il pre-shape non sostituisce il lavoro di shape di dettaglio. Riduce le ore di sgrossatura, ma non elimina la fase di regolazione manuale che determina il comportamento finale della tavola.

Bisogna scegliere la stessa misura di pre-shape della tavola finita?

Sì. Se si vuole una tavola da 5'11", normalmente si richiede un pre-shape da 5'11". La carteggiatura e il successivo ripasso non riducono di solito in modo significativo la lunghezza, perché i segni della lavorazione sono superficiali e la regolazione manuale è più incentrata sulle finiture che sul cambio delle dimensioni nominali.

La stessa logica si applica a shortboard, fish, gun, longboard o SUP. Se bisogna trattenere un solo punto, è questo: il pre-shape deve corrispondere alla misura finale desiderata, e non a una misura superiore “per margine”, salvo in progetti molto specifici di modifica profonda.


Quello che pensano i nostri clienti:

4,7/5

Basato su 535 recensioni

4,6/5

Basato su 507 recensioni

Prodotto aggiunto alla lista dei desideri