Leash da surf Comp/Lite
Leash comp o lite: il cordino giusto per tavole piccole
I leash di tipo comp o lite sono cordini di sicurezza per il surf con cavo in poliuretano a diametro ridotto, normalmente inferiore a 6 mm. Ciò che fa la differenza in questo caso è la minore resistenza all’acqua: in pratica si guadagnano leggerezza e una sensazione più libera sotto i piedi. Sono pensati soprattutto per onde piccole e tavole corte, dove l’agilità conta più della resistenza massima.
Criteri per scegliere un leash comp: lunghezza, diametro e compatibilità
- Lunghezza del leash: il criterio principale di scelta è che si avvicini alla misura della tavola. In questa gamma, è normale trovare misure tra 5'0" e 6'6".
- Diametro: uno spessore di 5–6 mm riduce il drag senza perdere un’elasticità sufficiente per un surf di corto raggio.
- Materiale: il poliuretano privilegia flessibilità e leggerezza. Da tenere presente quando lo si confronta con un leash standard: la massima durata non è il suo punto principale.
- Compatibilità del plug: è consigliabile verificare se il sistema di fissaggio della tavola permette un montaggio standard o richiede un adattatore di tipo reducer.
- Tipo di tavola: funziona meglio su shortboard, fish e tavole compatte utilizzate in condizioni morbide o medie.
Leash comp rispetto a leggie: differenze di utilizzo e di fissaggio
Un leash comp può essere fissato alla caviglia e, in alcuni casi, al ginocchio, a seconda del design e dell’uso previsto. Un leggie, invece, è concepito specificamente per essere indossato sul ginocchio. Ciò che distingue un’opzione dall’altra in queste condizioni è il punto di appoggio e la sensazione durante la manovra: la caviglia è di solito il riferimento più comune nello shortboard, mentre il ginocchio viene scelto per preferenza personale o per tipo di tavola.
Materiali e durata: cosa aspettarsi da un leash comp
I leash comp utilizzano principalmente poliuretano per la sua elasticità e risposta rapida. In pratica offrono una resistenza sufficiente per sessioni regolari in onde piccole, con meno peso e meno attrito rispetto a un leash più spesso. Se bisogna trattenere un solo concetto, è questo: sono progettati per dare priorità a prestazioni e leggerezza, non per surf potente né per onde con grande massa d’acqua.
Quando ha senso scegliere un leash comp
- Surf in onde piccole: di solito si abbina bene a condizioni sotto 1,5 m, dove il drag extra penalizza di più.
- Tavola corta o compatta: su fish, groveler o shortboard, un diametro ridotto accompagna meglio il carattere della tavola.
- Priorità alle prestazioni: se si cerca rapidità di movimento e minore interferenza, questa costruzione ha senso.
- Sessioni brevi o viaggi: occupa poco spazio e aggiunge meno peso all’attrezzatura complessiva.
- Uso specifico: non è il riferimento per beach break potenti o giornate con serie solide, dove è meglio aumentare lo spessore.
Su Mundo-Surf, l’approccio più utile per scegliere passa per tre domande: misura della tavola, altezza media delle onde e priorità tra leggerezza o resistenza. Come indicato prima, la stessa logica che vale per qualsiasi leash si mantiene anche qui, ma con un uso più specializzato. In caso di dubbio tra due misure, di solito è più coerente partire dalla lunghezza della tavola e poi adattare in base al tipo di surf reale.

